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CODICE ETICO

Tutti i membri devono soddisfare i rigidi criteri di ammissione all’Associazione ACFE e a seguirne i dettami comportamentali:

  • Ogni socio ACFE è tenuto a rispettare i più alti standard etici, in totale accordo alle leggi locali, ai requisitiACFE e alle norme contenute nel Codice Etico.
  • Ogni socio ACFE deve, sempre, dimostrare impegno, professionalità e diligenza nello svolgimento dei suoi doveri.
  • Ogni socio ACFE non deve prender parte ad alcuna condotta illegale o immorale, o ad attività che siano in conflitto di interesse.
  • Ogni socio ACFE deve, sempre, esibire il più alto livello di integrità nello svolgimento di tutti i compiti professionali ed accettare solo incarichi che sia sicuro di portare a termine con un elevato livello di efficienza professionale.
  • Ogni socio ACFE è tenuto a collaborare con gli organi investigativi, a testimoniare il vero senza deviazione o pregiudizio.
  • Ogni socio ACFE, nel condurre le proprie attività d’indagine deve, prima di emettere un proprio parere, raccogliere tutti i documenti e le prove necessarie. Nessuna opinione sarà espressa riguardo alla colpa o l’innocenza di una persona o una parte.
  • Ogni socio ACFE è tenuto al massimo riserbo e a non rivelare le informazioni riservate ottenute durante un incarico professionale a meno di non aver ottenuto opportuna autorizzazione.
  • Ogni socio ACFE è tenuto a informare gli organi competenti sulle questioni scoperte durante il corso di una investigazione, che se omesse, potrebbero provocare una distorsione dei fatti.
  • Ogni socio ACFE è tenuto a garantire la competenza e l’efficacia dei servizi professionali resi da professionisti che operano sotto la propria responsabilità.

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Essere relatori ad un evento è un’esperienza importante e gratificante. Un’ottima occasione per condividere con altri esperti del settore esperienze arricchenti ed aiutare la collettività ad evitare problemi in cui si è incorsi in passato. I nostri Associati possono essere relatori in convegni da noi organizzati su argomenti in cui sono esperti.

ASSOCIATI AD ACFE ITALY CHAPTER

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CODICE PROFESSIONALE

ACFE è un’associazione di professionisti che agisce attraverso elevati livelli di condotta morale.
I Membri dell’Associazione si impegnano per agire con integrità e compiere il loro lavoro in una maniera estremamente professionale.
I Membri ACFE hanno una responsabilità professionale verso i loro clienti, verso l’interesse pubblico e verso gli altri membri. L’interesse di ogni membro è subordinato all’interesse comune.
Questi standard esprimono principi di base di comportamento etico che guidano i membri nell’adempiere i loro doveri.
Seguendo questi standard, tutti i membri ACFE dovranno agire, e tutti si sforzeranno di dimostrare il loro impegno ed eccellenza nel servizio offerto e nella condotta professionale.

Gli standard di comportamento indicati dal codice dovranno essere rispettati da tutti i CFE e soci dell’associazione.
L’uso della parola “membro” o “membri” in questo Codice deve riferirsi a tutti i CFE e Associati.
a) Integrità e Obiettività

  1. I membri agiranno con integrità, sapendo che la fiducia pubblica è fondata sull’integrità. I Membri non sacrificheranno l’integrità per dare ascolto al cliente, al loro datore di lavoro o all’interesse pubblico.
  2. Prima di accettare l’incarico di investigazione di una frode, i CFE dovranno verificare l’assenza di conflitti d’interesse.
  3. I Membri manterranno l’obiettività nell’elencare le proprie responsabilità professionali prima di assumere un incarico.
  4. I Membri non dovranno commettere atti disonorevoli, e dovranno tenere in qualunque occasione un comportamento tale da soddisfare gli interessi della professione.
  5. I Membri non dovranno dare falsa testimonianza.
  6. I Membri dovranno rispettare le ordinanze dei tribunali o di altri organi decisionali.
  7. I Membri non dovranno commettere atti criminali ne dovranno incitare altri a commetterne.

b) Competenza Professionale

  1. I membri dovranno essere competenti e non accetteranno compiti che non sono in grado di assolvere. In tali circostanze, è possibile soddisfare il requisito della competenza professionale attraverso la consultazione e la raccomandazione di altri professionisti.
  2. I membri seguiranno il programma minimo di istruzione professionale richiesto dall’Associazione. L’impegno all’aggiornamento professionale continuo dovrà durare per tutta la carriera professionale del socio. I soci sono tenuti ad aumentare continuamente le competenze e l’efficacia dei loro servizi professionali.

c) Cura dei doveri Professionali

  1. I CFE dovranno esercitare con cura i doveri professionali nello svolgimento dei loro servizi. La cura professionale richiede diligenza e analisi critica e l’assunzione di responsabilità professionali.
  2. Le Conclusioni cui i Membri pervengono nel corso delle proprie attività professionali dovranno essere sostenute con evidenza, attinenza, e competenza sufficiente.
  3. I servizi professionali svolti dai Membri dovranno essere adeguatamente programmati. Una corretta pianificazione garantisce l’efficienza dell’attività di analisi di un caso di frode secondo le strategie e gli obiettivi del mandato.
  4. Il lavoro compiuto dai collaboratori dovrà essere supervisionato adeguatamente. Il livello di tale supervisione varia a seconda delle complessità del lavoro e delle qualifiche dei collaboratori.

d) Rapporto con il Cliente o con il Datore di lavoro

  1. All’inizio dell’attività di investigazione i Membri dovranno concludere un accordo con chi li ha ingaggiati (cliente o datore di lavoro) definendo gli obiettivi, i limiti dell’attività di investigazione e le responsabilità di tutte le parti coinvolte.
  2. Ogni qualvolta gli obiettivi o i limiti di un’indagine o le responsabilità delle parti cambiano significativamente durante il lavoro, si dovrà stipulare un nuovo accordo con il cliente o il datore di lavoro.

e) Comunicazioni con il Cliente o con il Datore di lavoro

  1. I Membri dovranno comunicare a coloro per cui stanno lavorando (cliente o datore di lavoro) le scoperte più significative venute alla luce durante il corso dell’investigazione della frode.
  2. I Membri non riveleranno informazioni riservate o privilegiate ottenute durante il corso dell’investigazione senza il permesso espresso dell’autorità competente.
a) L’analisi della frode

  1. L’analisi del caso di frode sarà condotto in maniera legale, professionale e completa. L’obiettivo dell’esaminatore sarà quello di ottenere evidenza ed informazioni complete, affidabili ed attinenti.
  2. I Membri stabiliranno gli obiettivi prioritari all’inizio dell’attività di analisi del caso di frode e li rivedranno confermandoli nel continuo. Gli esaminatori dovranno agire garantendo elevati standard qualitativi.
  3. I membri dovranno stare attenti nel formulare congetture, opinioni e pareri restando imparziali e considerando tutti gli elementi sia di possibile colpa che di innocenza.

b) Evidenza

  1. I Membri stabiliranno un piano di controllo efficace e procedure di gestione dei documenti, dei dati e delle altre prove acquisite nel corso del loro lavoro. I CFE devono essere a conoscenza della “catena di custodia”, compresa l’origine, il possesso e la disposizione delle prove e del materiale pertinente.
  2. Il risultato del lavoro degli esaminatori può variare a seconda delle circostanze e della tipologia incarico. Il grado di dettaglio della documentazione dipenderà dalle necessità ed obiettivi del cliente o del datore di lavoro.
a) In generale

  1. Le relazioni conclusive dell’attività di esame della frode possono essere orali o scritte, e riportare informazioni derivanti da testimonianze. Non esiste una singola struttura o un formato che sia prescritto per una relazione del CFE; tuttavia, la relazione non dove essere fuorviante.

b) Contenuto del rapporto

  1. I resoconti dei Membri dovranno contenere solo informazioni basate su dati che sono sufficienti ed attinenti per sostenere i fatti, le conclusioni, le opinioni o le raccomandazioni riferibili al caso di frode. Il rapporto dovrà limitarsi agli argomenti, ai principi e alle metodologie che fanno parte dell’area di conoscenza, abilità, esperienza e formazione del Membro.
  2. Nessuna opinione dovrà essere espressa riguardo alla colpa o all’innocenza di persona o parte.